Dalla pianta alla tazza



Cosí cresce il cafféRaccoltoCosì cresce il caffè

Circa mezzo secolo fa, in Etiopia sul continente africano, un albero dalle bacche rosse e grosse come ciliegie veniva denominato “kaffa”. A quel tempo nessuno ancora sapeva che da esse si sarebbe ricavata la squisita bevanda, conosciuta universalmente come “caffè”. Quella che un tempo era considerata una brodaglia scura ed amara, nel corso dei secoli divenne una miscela aromatica di raffinate varietà di caffè, che stuzzica i palati e ravviva i sensi.


La Coffea arabica viene coltivata tra 800 e 2000 mt s.l.m. e ha un contenuto di caffeina tra 1,1 e 1,7%.


RaccoltoTempo di raccolta - il premio dell'attesa

Occorrono nove mesi affinché dai fiori bianchi maturino i frutti rotondi. Solo dopo questo periodo, dalle piante di caffè alte 2.5m., le bacche vengono raccolte dalle abili mani dei raccoglitori. Di solito, i chicchi grezzi vengono separati dalla polpa rossa del frutto sotto un flusso d’acqua. Ciò che resta è un seme verde pallido, che non possiede né aroma né il tipico colore marrone del caffè.


Il viaggio della materia prima Il viaggio della materia prima

I chicchi di caffè vengono coltivati e sbucciati nei paesi tropicali di provenienza. Imballati in sacchi di juta da 60 kg, vengono imbarcati su navi. Da qui inizia il loro viaggio che, dopo molte miglia di navigazione, termina nei porti dell’Europa e dell’America.


Procediamo verso la fucina dell'aroma.

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